Caricamento immagini...

Category: Mondovision

Orgoglio di Baltimora

UN Pride of BaltimoreLa storia dell’indipendenza americana rivive sul quadrante di un classico automatico Ulysse Nardin equipaggiato con il Calibro UN815 certificato cronometro.

Martedì 28 maggio ho pubblicato nella Tecnica i procedimenti necessari per dipingere con gli smalti. Fra le illustrazioni, una l’ho dedicata alla Marca di Le Locle con alcuni passaggi sul quadrante per arrivare al dipinto completo di un antico veliero.

 

Leggi tutto

Nuovi Swatch Irony

Irony Chrono Silverish

Il nuovo Chrono irony Silverish

Quasi vent’anni fa, il 3 novembre 1994, Swatch scelse Milano per il lancio mondiale dei suoi primi Irony, orologi con la cassa acciaio 316L, ø mm 37, peso 46 g. Nella prima collezione, che comprendeva 12 modelli, uno era placcato oro.

Leggi tutto

Catene: patrimonio di Bvlgari

 

bvlgari APer chi è appassionato di cinema dire “Catene” equivale ricordare, abbastanza velocemente, il filmone del 1949 con Amedeo Nazzari e Yvonne Sanson e per restare nel mondo del film di quegli anni lontani, pubblico anche due fotografie di Anna Magnani per due buoni motivi.

Leggi tutto

Solo per pochi

Il mondo del collezionismo si divide, a mio parere, in due settori: da un lato appassionati di orologi con disponibilità economiche che permettono loro di entrare nelle liste di attesa per acquistare orologi fantastici, realizzati in tirature limitate o limitatissime. Dall’altro appassionati competenti (alcuni addirittura “impallinati”), non sempre (anzi più spesso mai) in grado di acquistarli, ma che li apprezzano discutendone anche in rete su forum mirati.

Leggi tutto

Gruppo Swatch: Asso di Quadri

Gruppo Swatch

Collage di fotografie di Marchi che fanno capo al Gruppo Swatch.:
Omega, Tissot, Blancpain, Breguet, Rado, Hamilton, Glashütte Original e la piazza con il ristorante

Qualche modifica c’è stata nella “piazza Swatch” – così era definito in passato lo spazio occupato dai marchi del Gruppo di Bienne – che ha accolto Glashütte Original, Jaquet Droz e le vetrine delle boutique Tourbillon, ma si è allargata anche ai viali adiacenti dove sono arrivati Rado, Calvin Klein, Tissot, Longines, Mido, Certina, Balmain, Hamilton, Rado; mentre in quello di accesso: Blancpain e Breguet sembrano due sentinelle all’ingresso di un castello.

Leggi tutto

Morellato Group cresce

Potrei definire core business orologiero del Gruppo padovano i tre marchi Philip Watch, Morellato e Sector (anche se l’ordine potrebbe invertirsi, senza per questo dare luogo a stravolgimenti), ma ogni brand – di proprietà o su licenza – riveste un ruolo che concorre all’affermazione globale di un’imprenditoria forse più veneta che italiana. La novità più recente è la partnership con Pianegonda, gioielli vicentini con il marchio Pianegonda joy, che ideati da Franco Pianegonda saranno prodotti e distribuiti dal Gruppo Morellato. Per quanto mi ricordi sono esistiti anche orologi Pianegonda e spero rientrino in questo accordo.

Leggi tutto

Chopard: tecnica e gioielli

A dire il vero il titolo dovrebbe avere anche una terza parola; sarebbe giusto inserire “motori” perché la collezione degli orologi Mille Miglia esce dal comparto dei segnatempo per sconfinare in quello delle auto d’epoca, interessando un pubblico ancora più ampio. E, per quanto con un po’ di dispiacere, lascio perdere i gioielli. Essendo donna non posso fare a meno di ammirarli, ma soloPolso è rigorosamente legato agli orologi e lascio le preziose meraviglie della Maison Chopard, molte ideate da Caroline Scheufele, alle colleghe dei giornali che seguono la moda.

Leggi tutto

Tudor si emancipa

Già da qualche tempo Tudor si è costruito un suo pubblico – e non solo fra i più giovani – che ne apprezza le nuove collezioni; a Baselworld si è staccato da Rolex sotto il profilo espositivo, anche se lo stand era affiancato a quello del “fratello maggiore”. Colori diversi e un aggressivo spirito sportivo hanno fatto la differenza.

IMGP1895

Tudor a Baselworld 2013

Leggi tutto

Promaster di Citizen

Lo stand di Citizen ha incuriosito tutti. La sua grande vetrina scintillava con migliaia di elementi in metallo, quasi una caduta di stelle, la coda di una cometa o un’anticipazione natalizia. Invece quei pezzetti che sembravano volare nell’aria erano gli sfridi delle lavorazioni orologiere dei movimenti. Per la precisione 15.ooo, che invece di essere eliminati, sono diventati elemento principe di un’arte postmoderna ideata da un giovane giapponese.

Baselworld 2013  lo stand Citizen

Baselworld 2013 lo stand Citizen

Leggi tutto

Harry Winston Opus XIII

Opus XIII

Opus XIII

Il marchio Harry Winston da quest’anno ruota nell’orbita Swatch, ma ancora nulla è cambiato nella collezione degli Opus (e gli appassionati si augurano che continui così ancora a lungo). Il 13 è un numero che a qualcuno non piace, ma la XIII edizione, ideata come sempre da orologiai indipendenti, è ricca di un fascino, che fa tornare ai tempi dell’infanzia per il gioco degli elementi sul quadrante. Quando si parla di animazione spesso si pensa ai cartoni animati oppure, in orologeria ai movimenti di automi sul quadrante. Questo Opus di animazioni ne ha a iosa, ma tutte legate alla tradizionale indicazione del tempo istantaneo di ore e minuti. Le prime si vedono grazie a un sistema a scatto di 11 lancette, i secondi con un sistema retrograde di 59 lancette che ruotano di 40°. Quelle dei minuti sono in bianco e nero, quella dei cinque minuti in nero e rosso; quelle delle undici ore sono triangolari e ruotano di 180°, al posto delle 12 e delle 24 appare il logo HW. La corona carica i due bariletti nei due sensi, si regola l’ora ruotandola in un senso e nell’altro i minuti. Fin qui una rapida sintesi tecnica, ma c’è dell’altro…

 

Leggi tutto