Tra le tante organizzazioni benefiche che si preoccupano della salute dei bambini e della loro istruzione, soprattutto in nazioni emergenti, l’ONK organizzazione non governativa fondata dalla top model spagnola Almudena Fernandez, è particolare.
Lo si sapeva già da un po’ di tempo, ma la conferma ufficiale è arrivata solo oggi. Dal 1° luglio Aldo Magada è il nuovo CEO e presidente di Zenith, dove ha sostituito J.F.Dufour.
Ogni generazione ha il suo mito per sport e giochi. Non mi riferisco però ai trenini elettrici, alle automobiline sulle piste o ai modellini radiocomandati che in seno alla FIM hanno visto accanite gare, tutti giochini che appassionavano noi figli, ma soprattutto i nostri padri.
Hamilton è sempre stata una Marca vicina al cinema, sono oltre 400 le pellicole nelle quali lo spettatore attento riconosce uno dei suoi orologi. La prima, nel 1951, fu “The frogmen”; inoltre l’Hamilton Behind the Camera Awards premia ogni anno a Hollywood attori e professionisti che lavorano nel mondo del cinema. Dal 2013 la Marca elvetica ha anche instaurato una stretta collaborazione con i “Nastri d’Argento” decidendo di premiare un’Opera Prima presentata a questa rassegna.
Il 1° luglio i concessionari Hamilton mettono in vendita i nuovi Pan Europ di Hamilton, una marca che oggi potremmo definire a doppio passaporto. Fondata nel 1892, recuperando una precedente azienda orologiera, era diventata in breve una delle marche americane più importanti. Negli anni ’40-50 è stata, con la collezione Khaki, la Marca preferita dalle Forze Armate statunitensi; nel 1957 realizzò il Ventura un orologio elettromeccanico disegnato da Richard Arbibi, famoso designer di automobili che lavorò a lunga nell’American Motors Corporation.
C’è una pessima abitudine che avrebbe fatto infuriare De Coubertin: solo se si vince si è portati sugli altari ovvero alla ribalta della notorietà, ma un onesto nono posto in una gara come la 24 ore del Nürburgring della settimana scorsa, merita di essere ricordato, anche se dopo qualche giorno dalla gara.
Il platino in orologeria è sempre stato sinonimo di understatement. Per il suo colore grigio a prima vista sembra acciaio, solo il peso ne indica le preziose caratteristiche ed è molto discreto, un contraltare all’ostentazione. Però i desideri dei collezionisti, appassionati cultori di segnatempo in tirature limitate, non hanno limiti e le richieste che arrivano ai laboratori dei Maestri orologiai possono essere di vario genere.
Tantissimi anni fa ho avuto un grande Maestro, Gianni Mazzocchi, e ne ricordo soprattutto questi consigli: “non far mai ridere i tecnici”, “controlla, controlla e poi ancora controlla” e infine “nessuno pensa che un giornalista sappia tutto, quindi non aver paura di dire che non hai capito e chiedi chiarimenti”. Altrettanto utile quanto mi disse Gino Palumbo: “i giornalisti sono ringraziati sempre prima della pubblicazione…” In effetti sono pochi coloro i quali ti dicono grazie se hai interpretato bene il loro pensiero, mentre sono molti quelli che per una virgola o un titolo (spesso fatto dal titolista) ti telefonano alle 7 di mattina; si sa, i big dormono poco…