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L’INTERVISTA: Gian Paolo Marini Rolex Italia

gp marini copiaConosco Gian Paolo Marini, che gli amici chiamano Paolo, da moltissimi annI (lo incontrai nel 1989 quando con il collega Sutti intervistammo Renato Marini e i suoi figli, Gian Riccardo oggi presidente e CEO Rolex International e Gian Paolo AD Rolex Italia. Tornando dall’evento Rolex Mentors&Protegés svoltosi a Venezia, gli avevo chiesto un’intervista, su temi un po’ diversi da quelli soliti (economia e posizione sui mercati). Sempre gentile e disponibile aveva detto “quando vuoi”.

 

MENTORS & PROTEGéS

Rolex Mentors&Protegés all’Isola San Giorgio, Venezia 

Sono passai alcuni mesi e Venezia è nuovamente nell’orbita Rolex. La Marca di Ginevra infatti è diventata partner esclusivo e orologio ufficiale della Mostra Internazionale di Architettura-La Biennale di Venezia per tre edizioni(2014-2918). Gian Paolo Marini ne sottolinea l’importanza e il legame che ha unito Roelx alla cultura e alle Arti applicate sin dagli anni ’60 con la progettazione di importanti edifici affidati a famosi architetti.

i manifesti per la biennale e paolo baratta''

i manifesti per la Biennale 2014 e Paolo Baratta”

La mia prima domanda però è stata quella che, in un certo senso, svela la personalità dell’intervistato: se non avessi intrapreso la carriera negli orologi cosa ti sarebbe piaciuto diventare? Gian Paolo fa un grande sorriso e risponde velocemente: “il pilota”. Laureato in Economia e Commercio all’Università Cattolica di Milano, ha svolto il servizio militare come ufficiale in aeronautica, però non ha preso il brevetto di pilota e lo racconta tranquillamente: “Con il mio colonnello siamo andati da Milano a Verona, ero ai comandi e ho fatto un perfetto atterraggio, ma quando ho portato l’aereo verso l’hangar ho schiacciato un pulsante sbagliato, si è aperta l’uscita di emergenza e ho quasi distrutto l’aereo. Non dimenticherò mai un gigantesco sergente nero della NATO e la sua risata, quando sono sceso a terra, ma il peggio doveva ancora venire, tornammo in treno…. “

L’immagine di Rolex si lega a modelli maschili, così la seconda domanda tocca un altro tasto: come si comporta il pubblico femminile nei confronti di Rolex?

lady date just attuali

Rolex Lady Date-just attuali

“Nell’ultimo decennio – dice Marini – le donne hanno spesso scelto orologi da uomo quasi a mostrare indipendenza, intraprendenza, personalità nel campo dl lavoro e si è un po’ snaturata la posizione del Lady Date-just che era stato un must fra gli orologi femminili. Regali per i 18 anni, per la laurea, per il matrimonio sono finiti in un cassetto fra i ricordi cari, ma non da indossare. Invece con i recenti modelli ø 36 mm l’atteggiamento è cambiato e c’è anche un timido ritorno alle casse più piccole per le occasioni eleganti. A Baselworld 2014 le hostess Rolex indosseranno un orologio molto femminile in linea con questo revival”.

Inevitabile a questo punto ricordare gli stili di vita del passato, quando in breve si diventava amici e i rapporti prima che commerciali erano quelli tra le persone; si scrivevano lettere che poi dovevano essere imbucate, adesso le email partono spesso senza essere rilette, il tempo corre sempre più veloce. Ricordare il passato però non significa rifiutare il presente o non pensare al futuro.

“Rolex è un orologio eminentemente sportivo – continua Marini – parliamo quindi di sport, ma non solo di F1 o di record di velocità (nel 1935 fu sponsorizzato il Bluebird di Malcolm Campbell che superò le 300 miglia orarie), ma di sport in cui è l’uomo ad essere in pole position, per esempio Edmund Hillary che ha conquistato l’Everest, al polso aveva il primo Explorer”

Gian Paolo Marini e alcuni sport sponsorizzati da Roelx

Gian Paolo Marini e alcuni sport sponsorizzati da Roelx

L’elenco degli sport e dei testimonial è lungo e parte da lontano: per il mare il legame è quasi centenario: Mercedes Gleitze nel 1927 attraversò a nuoto la Manica con un Oyster. In tempi più recenti il Rolex Deep Sea Special era all’esterno del batiscafo Trieste di Jacques Picard nella Fossa delle Marianne a –10.916 metri. E il Deep Sea Challenge Rolex, a fine marzo 2012, è stato nella Fossa delle Marianne sul braccio esterno del sommergibile di James Cameron, sopportando una pressione di oltre 13 tonnellate durante le 12 ore dell’impresa. Per la vela infine molte sono le grandi regate: dalla Giraglia, alla Maxy Yacht Rolex Cup e altre.

“Da più di 30 anni – continua Marini – Rolex è partner dell’Open Championship, il più antico torneo golfistico; in Italia abbiamo gli Open d’Italia e i tornei dei circoli del golf in Lombardia che probabilmente incentiveremo. Dal 1968 siamo vicini allo sci, il primo testimonial è stato Jean Claude Killy. Nel tennis ricordo il torneo di Wimbledon e molti Open, compreso quello in Italia e ancora l’equitazione, dal 2002 Rolex è sponsor dei Giochi Equestri Mondiali, che nel 2014 si svolgeranno in Normandia”.

Il cellulare squilla… “Paolo c’è ancora qualcosa che vorresti dire”? la risposta è immediata e al di sopra delle righe “Lo dico prima di tutto per me, bisogna avere maggior cura del tempo, dargli valore, non già come elemento legato agli orologi, ma come periodo della vita; quando si è giovani si vogliono bruciare le tappe, ma  poi non bisogna avere rimpianti”.

 

 

 

 

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