Della collezione King Seiko con gli orologi Vanac dai quadranti dipinti nei toni viola, blu navy e argento, e dotata di movimenti meccanici, abbiamo scritto nel Luglio scorso dopo che in Primavera il colosso giapponese aveva rilanciato il segnatempo nato nel 1972; oggi torniamo a occuparcene perché questa importante collezione presenta due versioni che si differenziano per le tonalità del quadrante e che per la prima volta hanno il cinturino in pelle.
On last July we wrote about new King Seiko with dials in three different colors, today in this important collection born in 1972, there are two new watches with different colors on their dial inspired to Tokyo’s Parks; for the first time both havw a leather strap.

Sullo sfondo della capitale dove i grattacieli disegnano un modernissimo sky-line e dove sono numerosi anche i parchi, i due orologi interpretano la dualità dell’approccio alla natura attraverso tonalità terrose e vegetali dei loro quadranti; il modello SLA093J1 privilegia i toni del marrone che richiamano il legno e la terra, ha un cinturino vitello marrone mentre il modello SLA095J1 che esprime la vitalità delle foreste metropolitane con un verde profondo e intenso ha il cinturino in vitello nero: entrambi hanno la fibbia pieghevole
La cassa in acciaio inossidabile ø 41 mm è w.r. a m.100, ha linee decise, è senza lunetta e il quadrante presenta un motivo a righe orizzontali, con indici geometrici lungo il bordo mentre quello a ore 12, più grande degli altri, ha una forma a “V”, anche il contrappeso della lancetta dei secondi si ricollega alla serie del passato. Il movimento automatico è il Calibro 8L45, uno dei movimenti meccanici più iconici di Seiko che coniuga precisione e robustezza; visibile dal fondo in cristallo di zaffiro ha una riserva di carica di circa 72 ore, i rubini sono 35, le A/h 28.800; la precisione è compresa tra +10 e –5 secondi al giorno (se indossato tra 5 °C e 35 °C) e la resistenza magnetica è di 4.800 A/m. In conclusione la linea dei King Seiko ha presentato in questi anni una profonda evoluzione adeguandosi alle richieste del pubblico attuale.
In quanto a noi, nonostante l’orrore di quanto accaduto a Crans Montana che ha distrutto molte delle nostre idee sull’efficienza delle leggi elvetiche, continuiamo nel nostro core-business anche per occupare la mente distogliendela da una quotidianità così tragica e siamo vicini spiritualmente alle famiglie colpite da questa tragedia. E ancora una volta ringraziamo il Ministro dell’Interno, on.le Piantedosi, per come ha saputo gestire a Milano, e in generale, il Capodanno 2026.



