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2024: JC BIVER SA

Ultimo giorno di Aprile con una Maison presentata nel 2023, anche se chi l’ha fondata e ne è Presidente, è uno “dei VIP dell’orologeria” da oltre mezzo secolo.

On last April Day a new Brand, even if its founder is a VIP, among watchmaking, since last Century.

Nato in Lussemburgo nel Settembre del 1949 Jean-Claude Biver, trasferitosi da ragazzo in Svizzera con la famiglia, sembra abbia iniziato a lavorare nel secolo scorso da Hublot nel reparto vendite; dopo un apprendistato di formazione orologiera offertogli da Audemars Piguet e aver contribuito al rilancio di Omega allora di SMH, con l’amico Jacques Piguet, come lui appassionato di jogging, ha comprato il marchio Blancpain impostandone il successo sin dal XX secolo.

Di lui si diceva che, novello Re Mida, ciò che toccava diventava oro e la definizione, nata sicuramente dall’invidia (come quella di Re del Marketing) si è dimostrata veritiera anche nel XXI secolo.

Lasciata l’attività operativa per motivi di salute, è rimasto, con tutta la sua esperienza, “behind the scenes” sino al Marzo 2023 quando, in una fattoria vicino a Ginevra trasformata in atelier orologiero, insieme al figlio Pierre (che dopo gli studi di economia ha imparato a Londra cosa significhi il mondo dei collezionisti) ha presentato l’azienda, il logo Biver e il primo orologio (movimento complicato di Cercle des Horlogers). In quest’anno a quella Ripetizione Minuti Carillon Tourbillon se ne sono affiancate altre, anche destinate in esclusiva, come quella realizzata per Bucherer presentata il 21 Marzo 2024. Il numero annualmente stabilito è limitatissimo, dai 18 iniziali in futuro si arriverà a una cinquantina.

Al Four Season Hotel Jean Claude Biver ha presentato in Aprile le novità 2024 della collezione Eternity in oro o titanio, compreso il suo Sigillo (seguendo la scelta di Patek Philippe che, lasciato il Poinçon de Genève, aveva adottato PP nel 2008). La cassa delle due Ripetizioni Minuti Carillon Tourbillon, in oro rosso o in titanio grado 5, ø 42 mm è completata da cinturino o bracciale in metallo. Bellissimi i quadranti in ossidiana o madreperla bianca con incisioni. In quanto al nuovo Sigillo, questo garantisce l’impermeabilità dei Ripetizione Minuti Tourbillon Carillon fino a 50 metri, per i movimenti automatici massa oscillante in platino o in oro e le decorazioni più raffinate dell’arte orologiera per continuarne la tradizione su cassa, quadrante e movimento. Per ciò che riguarda la precisione al Sigillo potrà affiancarsi la certificazione COSC; il movimento oltre alla numerazione, sarà conforme allo standard Chronofiable. Direttore della produzione orologiera della giovane azienda è François Perez, affiancato da alcune decine di maestri orologiai, incisori etc. altamente qualificati.

In rete, digitando Biver watches, nel sito ufficiale dell’impesa, ci ha fatto sorridere la prima frase, tipica di mr.Jean Claude Biver: “Eternity has no competition” (l’Eternità non ha concorrenza); poi si entra nei particolari di un lungo capitolato, quelli che mostrano l’anima di un orologio mettendone in risalto ciò che non si vede. Tutto ciò ha un costo non indifferente, che si riflette poi sul prezzo di vendita che parte da sei cifre e la prima è un 5. D’altro canto ricordiamo un preziosissimo Hublot che Biver presentò come l’orologio da un milione di dollari prendendosi l’attenzione mondiale durante una Baselworld (rispetto a un altro segnatempo che ne costava, se ben ricordiamo, “solo” 990.000 e che il marketing dell’azienda di gioielli non ebbe il coraggio di arrotondare a cifra tonda).

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