Se andate a vedere World War Z (WWZ), diretto da Marc Forster, fate attenzione all’orologio indossato dall’audace impiegato ONU, impersonato da Brad Pitt, perché Orienteering è un orologio ideato da italiani. Leggi tutto
Tre Gentlemen in Toscana
La collezione dei Gentleman di Paul Picot, versione Safari, dopo essere stata presentata in aprile a Baselworld, è andata in Toscana, all’Equestrian Center di Arezzo, dove da anni si radunano gli appassionati di sport equestri per l’impegnativo Toscana Tour. Qui i tre automatici sono stati molto ammirati.
Omega a San Francisco
La Louis Vuitton Cup è alle porte e i team si stanno preparando per quella che è l’anteprima dell’America’s Cup.
Omega anche questa volta sostiene l’Emirates Team New Zealand e lo ha presentato il 27 giugno a San Francisco. La mitica baia americana infatti sarà il teatro delle celebri regate e la foto del multiscafo AC-72 , che pubblichiamo, ne mostra uno scorcio fra i più noti: il suo ponte. Per l’occasione la Maison di Bienne ha realizzato una versione speciale del suo Seamaster.
Eberhard & Alfa Romeo
Nel museo delle Alfa Romeo la 12 cilindri tipo C degli anni Trenta occupa un posto d’onore, ma ogni tanto si prende qualche giorno di vacanza, partecipa a gare di auto d’epoca, affidata a piloti che la trattano con i guanti, consci di essere alla guida di un reperto “storico” sotto diversi aspetti, compreso quello emozionale, che si lega agli orologi dedicati a un pilota leggendario: Tazio Nuvolari.
28.9 Only Watch: Girard-Perregaux
Per l’asta benefica di Montecarlo a favore della ricerca contro la distrofia muscolare di Duchenne, Girard-Perregaux offre quest’anno un cronografo sportivo. Fondata nel XVIII secolo La Maison di La Chaux-de-Fonds ha sempre realizzato modelli classici, ma con questo cronografo ha imboccato una nuova strada sia per i materiali sia per l’impiego dei colori.
Un banchiere per Omega
Louis Brandt, nel 1848 apre un atelier orologiero a La Chaux-de-Fonds.
Nel 1880 i figli Louis Paul e César trasformano il laboratorio in un’industria, trasferendola a Bienne, dove in un decennio gli addetti arrivano a 600 unità e la produzione oscilla sui centomila orologi all’anno.
Nel 1900 Omega produce 180.000 orologi all’anno: circa 600 al giorno, uno ogni minuto.
Appuntamento a Mantova
Il 23° Gran Premio Nuvolari, organizzato dal Museo Tazio Nuvolari e dall’Automobile Club di Mantova, con il supporto di Eberhard & Co. – che ne è anche cronometrista ufficiale – si svolgerà dal 20 al 22 settembre prossimo, su un tracciato di 1.000 chilometri (a lato la locandina del 2012) e le iscrizioni stanno arrivando numerose sia da singoli concorrenti sia dai team. Ufficiale è quello di Eberhard & Co. guidato da Corrado Corneliani.
Fratelli swiss-china
Il 24 aprile da Basilea ho scritto che Corum era stata acquistata da un gruppo cinese. L’annuncio ufficiale fu dato il 25 in Fiera. Sono passati meno di due mesi e China Haidian Holdings Limited (“China Haidian”) comunica il 19 giugno che Antonio Calce è stato nominato AD di Eterna, l’altra azienda orologiera di proprietà del gruppo. Una giusta strategia per portare i due storici marchi nella posizione che meritano. Hon Kwok Lung, presidente della Commissione esecutiva di China Haidan, è sicuro che Eterna verrà ricostruita e gestita efficacemente. Da parte sua Calce, che crede nel patrimonio e nella potenzialità di Eterna, intende riportarla al più presto in prima linea nel panorama svizzero orologiero.
Il Tridente Maserati sugli orologi
Sono numerosi gli orologi che sul quadrante recano un marchio collegato alle dream-car.
Sicuramente il cavallino rampante è in pole position, anche perché i primi orologi che Enzo Ferrari regalò a amici e piloti non erano in vendita e quelli commercializzati sono degli anni ’80. Però anche Maserati non scherza.
Moritz Grossmann da sogno a realtà
Nel 2009 la giovane impresa Moritz Grossmann per il suo primo modello, di cui aveva previsto un migliaio di esemplari, aveva scelto il nome Benu, simbolo della divinità egizia, che rappresentava la rinascita del marchio orologiero della Sassonia. Dopo cinque anni il sogno di Christine Hutter (nella foto a lato) è diventato realtà; la fabbrica, perfettamente attrezzata e con una quarantina di addetti, entra nel ristretto numero delle Manifatture.




