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I Sindacati non approverebbero…

Si parla spesso di job act, di contratti a termine etc, che tutelino i diritti dei lavoratori, ed è curioso sfogliare vecchi libri e vedere cosa accadeva nella Confederazione Elvetica un secolo fa.

Watchmakers had to study in order to be able to work on a chronograph movement, during first months salary was very little and having signed a 3 years contract if the boy wanted to leave the firm before he was compelled to pay a big penalty.

Nel XX secolo i movimenti cronografici venivano realizzati da stabilimenti specializzati, come la Ebauche SA e altri, che fornivano alle aziende orologiere il movimento di base, spesso impegnandosi per determinati quantitativi e assicurando al committente una priorità temporale così da trovarsi in vantaggio sulla concorrenza. Non erano molti gli orologiai in grado di assemblare un movimento cronografico e i contratti per legarli alle aziende erano molto stretti anche se non in termini economici… Per esempio nel 1914 alla Dubois Dépraz l’orologiaio doveva impegnarsi per un triennio; nei primi due mesi non riceveva alcun compenso, nei due seguenti la paga oraria era di FCH 0,20 all’ora che diventavano 0,30 nei due mesi successivi e solo dopo più di un semestre la paga si conteggiava a pezzo ultimato. Se poi il poveretto decideva di lasciare in anticipo l’azienda doveva pagare una penale di 500 franchi.

 

 

 

 

 

 

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