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Category: Notizie

Romantico Ulysse Nardin

Dieter Meier con il presidente di Ulysse Nardin, M.me Chai Schnyder

Dieter Meier con il presidente di Ulysse Nardin,
M.me Chai Schnyder

Realizzato in 99 esemplari Stranger in the Night è stato presentato durante un Gala a Zurigo, dall’artista Dieter Meier  in duplice veste: padrino della Techno-music e ispiratore di questo nuovo segnatempo che unisce musica e tecnica orologiera.

Meier  è stato anche un grande amico di Rolf Schnyder e azionista della cordata che l’imprenditore orologiero aveva promosso per far rinascere negli anni Ottanta la storica Marca di Le Locle.

All’evento era a fianco di M.me Chai Schnyder, presidente di Ulysse Nardin e di Ludwig Oechslin, da sempre il mago dei movimenti complicati realizzati dalla Maison a partire dagli astronomici.

Per Stranger in the Night, che continua la tradizione della Marca con le ripetizioni minuti e le sonerie a cattedrale, sono stati necessari cinque anni di studio ed esperimenti.

Si può ascoltare l’indimenticabile canzone del 1966, resa celebre da Frank Sinatra, sia a richiesta premendo il pulsante a ore 10, sia al passaggio di ogni ora (ma si può anche attivare il silenziatore). A differenza di quanto accade generalmente nei segnatempo per selezionare le funzioni, non si estrae la corona ma si preme il pulsante che vi è inserito.

Stranger in the Night, novità musicale di Ulysse Nardin

Stranger in the Night, novità musicale di Ulysse Nardin

Naturalmente nel movimento, il Calibro UN690 a carica automatica e con 64 rubini, sono presenti molto componenti che hanno visto Ulysse Nardin iniziare per primo lo studio e l’applicazione del silicio, qui impiegato per scappamento, ancora e spirale.

La cassa in oro rosa ha un diametro di 45 millimetri; sul quadrante la data, indici in cifre romane, piccoli secondi alle sei e la complicazione musicale su un disco che ruota e che si riallaccia alla tradizione delle scatole-musicali.

Questa anteprima sarà senza dubbio una delle novità più interessanti fra quelle che la Marca di Le Locle ha preparato per l’appuntamento di Baselworld 2013. Il fatto di non averla coperta con l'”embargo” sino all’inaugurazione del Salone, fa pensare che non sarà l’unica. Forse la scelta di una canzone e non di un pezzo di musica classica la pone in un comparto diverso dal solito, smitizzando le difficoltà tecniche e portando il modello a un pubblico magari più giovane, anche se sempre provvisto di notevoli disponibilità economiche.

 

Patek Philippe Salons

Nel mondo della distribuzione di orologi si parla generalmente di boutiques o di negozi monomarca, ma c’è un’eccezione. Patek Philippe chiama “Salons” i suoi esclusivi punti vendita di Ginevra, Parigi e Londra . In Cina alla fine dell’anno scorso dopo un paio di anni di lavori necessari per la ristrutturazione del negozio di Shanghai (aperto nel 2005 e seguito nel 2008 da quello a Pechino) la Maison ginevrina ha scelto un altro nome: “Maison Patek Philippe”. Non si tratta di un negozio che vede la vendita come esigenza primaria, ma di un luogo di incontro tra la Marca e il cliente cinese. Philippe Stern, presidente onorario, ha voluto infatti che l’atmosfera fosse quella stessa che pochi fortunati appassionati vivono entrando nella sede ginevrina.

Nel quartiere in stile coloniale  e neoclassico Bund, i nove saloni su una superficie di oltre 1200 mq su due piani, sono stati allestiti con mobili e complementi d’arredo svizzeri, francesi e italiani da M.me Gerdi Stern, moglie di Philippe e madre dell’attuale presidente Thierry. Vetrine in legno laccato e dorato per la collezione attuale della Maison e lampadari in cristallo di Bague, fornitore della real casa di Francia, accentuano l’aspetto lussuoso dove hanno brillato anche pezzi unici inviati per un’esposizione speciale che ha visto al top lo Star Calibre 2000.

Infine quattro orologi in platino e smalti cloisonnées sono stati dedicati all’anno del Dragone e sui quadranti di cinquanta Ore del Mondo (25 in oro rosa e 25 in oro bianco) è stato scritto Shanghai invece di Hong Kong. Probabilmente quest’anno sarà la volta di esemplari decorati con i serpenti.

Anteprima

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