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Orologi e Tricolore

Pochi giorni fa su FB il grande Maestro orologiaio Antoine Preziuso (il cui papà era italiano) ha postato la foto di un modello al quale è legato, soprattutto in questi momenti per noi molto difficili, accompagnandolo con le parole Forza Italia. Così dal cassetto della memoria mi sono venuti in mente altri ricordi.

Some days ago on FB Antoine Preziuso (whose father was Italian) posted one of his loved watch writing “Forza Italia” and I remembered other tributes to Italy, from Vincent Calabrese to 1990 World Cup watches.

Il tricolore sull’orologio di Antoine Preziuso

A partire da uno molto lontano, era il 1987-88 e Grimoldi nel suo negozio di piazza del Duomo proponeva gli orologi di un maestro orologiaio che in Svizzera, nonostante l’ironia tutta napoletana (o forse anche per questo suo spirito indomito), si era fatto un nome. Parliamo di Vincent Calabrese che negli anni’70 aveva ideato e brevettato un movimento baguette, che in seguito sarebbe stato premiato con la medaglia d’oro al Salone delle Invenzioni e poi acquistato da Corum. Dopo il Golden Bridge, infatti, arrivò anche il nostro Stivale composto non solo dalla terra ferma ma anche dalle due isole maggiori; il tricolore in smalto in alto tra le anse non lasciava dubbi sul nome del modello mentre in basso spiccava quello del negozio che lo distribuiva in esclusiva a un pubblico di facoltosi appassionati.

1988 Orologi da POLSO, Vincent Calabrese e l’orologio Italia

Dopo questi esempi, nel campo del target più alto dell’orologeria, non potevamo non allargare i ricordi a orologi destinati a un pubblico molto ampio, quello degli amanti del pallone e la prima occasione per dimostrare anche con un orologio l’amor di patria furono i Mondiali del Novanta.

1995, dall’Enciclopedia degli orologi da polso, capitolo anni’90

Per i Mondiali di calcio vennero prodotti molti orologi con i nostri colori, ricordiamo per esempio Pryngeps che scelse come testimonial Walter Zenga dell’Inter per firmare il fondello della sua versione e Breil che fra gli indici mise in evidenza le città dove si sarebbero disputate le partite. Persino il Giappone fu contagiato da questa passione e Lorus sul quadrante scelse la mascotte oltre ai 45 minuti di ogni tempo giocato. E i ricordi possono poi allargarsi agli orologi militari e, soprattutto, a quelli dedicati alle Frecce Tricolori, da Breitling a Eberhard a Hamilton.

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