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Parmigiani novità 2019

Ancora un anniversario, ma diverso dai tre che lo hanno preceduto, parliamo di un orologio disegnato e firmato da Michel Parmigiani

Another anniversary, but with a diffference from the others we wrote about; among Parmigiani novelties Toric, the first watch the great watchmaker Michel Parmigiani signed after his partnership with Sandoz Foundation, since last year has been restyled and today has a slate dial.

 

Il disegno della zigrinatura nella collezione Toric, nata nel 1997 sembra derivi dalle colonne doriche (anche se l’automatico e il cronografo con questa decorazione, presentati per la prima volta al S.I.H.H. 1998, si chiamavano Taurus). Erano i primi orologi firmati Parmigiani ed erano trascorsi solo 4 anni da quando l’eccezionale orologiaio restauratore, grazie alla partnership con la Fondazione Sandoz, aveva visto nascere la sua marca orologiera. Oggi la collezione Toric, ridisegnata nel 2018, ma sempre con il dettaglio della lunetta zigrinata che ha reso famosa la produzione, presenta un cronometro con quadrante ardesia guilloché artigianalmente.

Il Toric Chronometer, certificato COSC e il suo retro; il Q.P. e l’Hemisphère

 

A questo proposito, va sottolineato che è sempre lo stesso maestro incisore a realizzare, nel Giura, questi quadranti con l’abituale raffinatezza tipica di Michel Parmigiani. Nel Chronomètre, certificato COSC, le lancette luminescenti sono scheletrate per non coprire troppo questa accurata lavorazione, gli indici applicati sono in oro rosa; il movimento a carica automatica è il Calibro PF 441, A/h 28.800, due bariletti in serie per una riserva di carica di 55 h, 29 rubini; la cassa in oro rosso ø mm 40,8 ha il fondo in vetro zaffiro e l’incisione Chronomètre.

Gli si affiancano i Toric Q.P. e Hemisphére, il retrograde destinato a grandi viaggiatori. Il Q.P. con calendario a retrograde, integra nello stesso modulo della data il dispositivo che regola, con grande precisione le fasi lunari, queste su un disco in avventurina spiccano a ore 6 e dovranno essere corrette manualmente solo dopo 122 anni. Il movimento è il Calibro automatico PF317, 28.800 A/h, 32 rubini e due bariletti in serie. Nella cassa tonda ø 42,5 in oro rosso, la corona ha uno zaffiro cabochon, il quadrante è ardesia o bianco grené (un’altra decorazione tipica della Maison), sul fondello in vetro zaffiro si legge, vicino al numero individuale, l’incisione Quantième Perpetuel Retrograde. Infine l’Hemisphère, che nel 2017 ha vinto il GPHG sezione Travel Time, montando il Calibro PF317, 28.88 A/h, 28 rubini, ha un nuovo quadrante guilloché ardesia; mm 42,8 il diametro della cassa in oro rosa. In tutti lo spessore della cassa è particolarmente sottile.

Il cronogafo Kalpagraphe chronomètre certificato COSC in titanio

Nuovo anche il Kalpagraphe chronomètre (certficato COSC) in titanio, con massa oscillante in platino finemente decorata e la cronografia, con ruota a colonne e innesto verticale, integrata nel movimento Calibro PF362, A/h 36.000, 65 ore di riserva di carica, bilanciere a inerzia variabile; queste le dimensioni della cassa tonneau mm 40,4×48,2, il quadrante è open worked.

 

 

 

 

 

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